La realizzazione del Master universitario in "Gestione Aeroportuale" nasce dalla esplicita necessità del sistema aeroportuale di costruire nuove professionalità in ambito tecnico e gestionale che possano coniugare capacità tecniche, relazionali e gestionali, al fine di affrontare con maggior efficacia ed efficienza la programmazione e la gestione delle attività connesse al trasporto aereo.
Scopo di questo Master universitario è quello di fornire gli strumenti necessari ai quadri e dirigenti del prossimo futuro per meglio comprendere le dinamiche del settore specifico e sviluppare capacità gestionali innestate su un bagaglio tecnico-scientifico consolidato. Il rinnovato bagaglio di conoscenze e competenze darà agli studenti la capacità di ricoprire ruoli di responsabilità in ambiti collegati alla gestione aeroportuale, con incrementate abilità relazionali, gestionali e tecniche.
La partecipazione di molte aziende nella fase di erogazione dei contenuti formativi darà la possibilità agli allievi di presentarsi al mondo industriale e di instaurare relazioni personali con la maggior parte degli enti coinvolti nella gestione del trasporto aereo così come di enti per i quali sia importante la gestione tecnico-economica.
Gli sbocchi professionali più specifici sono:
Placement: a 6 mesi dalla fine della I edizione del corso (dati dicembre 2007), il 90% dei diplomati ha trovato una collocazione professionale in linea con le proprie aspettative.
Il Master universitario in Gestione Aeroportuale è riservato a laureati N.O. di primo livello e D.U. in ingegneria aerospaziale, ingegneria meccanica, ingegneria gestionale, ingegneria dei trasporti e secondo livello in discipline tecnico scientifiche ed economiche; laureati V.O. e Lauree Specialistiche N.O. in discipline tecnico-scientifiche ed economiche. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi.
Il Piano didattico prevede: