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Politecnico di Milano partner del progetto “Stardust Reloaded” finanziato dalla Commissione Europea

30 ottobre 2018

Il Politecnico di Milano è partner del progetto Stardust Reloaded (Stardust-R), che ha ricevuto finanziamenti per 4 milioni di Euro attraverso le reti Marie Sklodowska-Curie Actions Initial Training Networks (ITN), all’interno del programma quadro Horizon2020 gestito dalla Commissione Europea.

Il progetto ITN si basa sul precedente progetto Stardust, iniziato nel 2013 e concluso nel 2017, che ha analizzato tecniche per il monitoraggio, deflessione e rimozione di detriti spaziali. Il progetto Stardust-R analizzerà metodi innovativi per l’esplorazione e la manipolazion degli asteroidi, nonché lo sviluppo sostenibile dei sistemi spaziali in vista dell’aumento del numero di satelliti in orbita. Il progetto, della durata di quattro anni, consentirà di avanzare le conoscenze su forma, gravità, composizione e dinamica di asteroidi in vista di possibili azioni volte a prevenirne impatti catastrofici con la Terra, e sull’utilizzo delle risorse minerali di questi corpi celesti per l’esplorazione del sistema solare.

Stardust Reloaded è coordinato dalla University of Stratchclyde in Scozia e comprende 20 partners, tra cui l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), e le agenzie nazionali di Francia e Germania (rispettivamente CNES e DLR). Per il Politecnico di Milano, Stardust-R vede coinvolto il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali. Nel suo complesso il progetto permetterà di finanziare 15 borse di dottorato per altrettanti giovani ricercatori. Uno di questi giovani ricercatori sarà reclutato presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali (sotto la supervisione del Dott. Francesco Topputo).

Il progetto supervisionato al Politecnico di Milano studierà l’applicazione di tecniche di navigazione autonoma e controllo orbitale di nanosatelliti (CubeSats) per missioni verso asteroidi, il tutto anche attraverso attività sperimentali. Il Dr. Topputo afferma che “Queste opportunità di finanziamento sono estremamente competitive, con un rateo di successo di circa 6-7%. Siamo molto orgogliosi di far parte del consorzio che è stato in grado di attrarre questo finanziamento. Ciò dimostra la qualità del progetto e il prestigio dei partners coinvolti, compreso il Politecnico di Milano e il suo Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali.”


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